7 Ottobre 2020

Personalizzazione e finiture: pronti a progetti ‘bespoke’

Ecco un estratto dalla diretta Instagram di ‘Icone Talks’, l’appuntamento periodico in cui l’art director di Icone Giulio Cappellini parla di temi legati a illuminazione e design con alcuni dei più importanti architetti del panorama internazionale. In questa occasione, il protagonista è l’architetto e designer Carlo Colombo.

Il lavoro bespoke, cioè il progetto su misura, soprattutto in un mercato ‘alto’ come quello del lusso, è molto importante ed è la principale richiesta del cliente.

Secondo Carlo Colombo, essere in grado di poter gestire e proporre al mercato tutta una serie di prodotti che possono essere customizzati è sicuramente un valore aggiunto di un’azienda come Icone.

Il catalogo è solo il punto di partenza

Oggi facciamo prodotti che fotografiamo e che finiscono in cataloghi meravigliosi per poi accorgerci, dopo tutta la nostra ricerca e tutto il nostro impegno, che il cliente chiede sempre più di frequente delle finiture particolari. Questo perché magari deve realizzare una casa particolare, con delle finiture bronzate, piuttosto che di un metallo ricercato o con dei colori non usuali.

L’azienda deve essere assolutamente a disposizione del cliente per realizzare un prodotto bespoke. Questa è un po’ la caratteristica di questi ultimi anni. I prodotti brandizzati, di cui ho già parlato, hanno influenzato tantissimo il mondo del fashion, dell’automotive e il settore dell’arredamento, che prima aveva una struttura abbastanza lineare.

In termini di finiture, tante aziende hanno cercato di sviluppare questo aspetto vincente sia dal punto di vista del marketing sia dal punto di vista anche degli ordini e dei fatturati.

Avere la disponibilità di una struttura sempre aperta è disponibile ai clienti è un fattore importantissimo.

Ammorbidire il design per avvicinarlo alla gente

Per Giulio Cappellini, fino a ieri esistevano due mondi, quello del design e quello della decorazione, oggi però questo confine è sempre più sottile.

Mai come in questo momento si tende ad ammorbidire il design. Nuove finiture e nuove texture rendono i prodotti più ‘domestici’ e avvicinano il design a un pubblico più vasto. Sarebbe limitativo che questi oggetti fossero riservati solo a un gruppo riservato di persone.

Chi si occupa di design deve cercare di creare dei prodotti più comprensibili, senza nulla togliere alla validità del progetto. Fa parte dei cambiamenti storici e socio-culturali.

Segui le dirette di ‘Icone Talks’ sulla IGTV dell’account Instagram di Icone.