Dalle teste arrotondate al legno canaletto, una nuova idea di applique che dialoga con i materiali e le finiture dell’arredo contemporaneo.
Nel nome c’è già un destino: Armonia è equilibrio, dialogo tra pieni e vuoti, materia e luce. Con questa nuova creazione, Marco Pagnoncelli continua la sua ricerca sulla relazione fra la lampada come oggetto d’uso e la lampada come elemento di architettura domestica.
Armonia nasce da una barra di alluminio piena, scavata e fresata con precisione artigianale. Non è un semplice tubo, ma una struttura compatta che, svuotata, si trasforma in una mensola luminosa. A distinguerla dalle tante lampade a parete che popolano il mercato, sono i dettagli: teste laterali curve, frontale spesso, inserti incassati.
La lampada entra in relazione con lo spazio, richiama linee e materiali dell’arredo – pavimenti, porte, cucine – e diventa parte dell’interior design.
Come Clips ed Eterea, anche Armonia porta con sé un tratto distintivo: il vero legno canaletto. Un materiale vivo e caldo che, inserito nel profilo scavato, rende unica la superficie luminosa. Accanto al legno, si aggiungono finiture come il nero lucido, il cioccolato caramello e lo champagne: colori ricercati, studiati per dialogare con l’interior contemporaneo.
Nell’immaginario collettivo, una lampada a mensola è un oggetto familiare, facile da collocare. Ma Armonia non è un semplice oggetto chiuso e squadrato: la sua forza sta nell’essenzialità arricchita da un dettaglio differenziante. È quell’inserto – legno o finitura preziosa – a trasformarla in qualcosa di nuovo, capace di dare identità a una tipologia tradizionale.
Come tutte le nuove creazioni Icone 2025, Armonia adotta LED ad alta efficienza (160–170 lumen/Watt) sviluppati appositamente, che garantiscono risparmio energetico, durata e gestione del calore. La luce rimane sempre indiretta, mai invadente: un principio fondante del design di Pagnoncelli, che vuole che la lampada accompagni lo sguardo senza abbagliare.Armonia è un elemento d’arredo, luminoso, che si integra silenziosamente negli spazi. Una presenza discreta, riconoscibile nei dettagli, pensata per chi cerca equilibrio tra estetica e funzionalità.