Un binario configurabile, con emissione diretta e indiretta, con controllo indipendente dei punti luce: una soluzione pensata per il progetto.
Nel panorama dell’illuminazione contemporanea, il sistema a binario è spesso associato a una funzione precisa: portare luce dove serve, con efficienza e flessibilità. Eccentrico nasce da un’intuizione diversa: prendere un elemento tecnico riconoscibile e trasformarlo in presenza architettonica.
Il cerchio centrale diventa fulcro visivo, punto di equilibrio attorno a cui si sviluppa il tracciato luminoso. Il binario si distacca dal soffitto, disegna una linea sospesa, dialoga con la parete o con il piano superiore attraverso lame di luce controllate. L’inserimento del legno, utilizzato come elemento riflettente e materico, introduce una vibrazione calda e inattesa. La luce, colpendo la superficie, ne esalta le venature e restituisce sfumature sempre diverse.
Eccentrico si presenta così come un gesto progettuale. Un oggetto che partecipa alla composizione dello spazio, suggerendo direzioni e atmosfere.
Eccentrico offre al progettista una libertà compositiva ampia e controllata. Il sistema nasce con un elemento centrale che integra l’elettronica e definisce il punto di partenza del progetto. Da qui si sviluppano moduli da 1,5, 2 o 3 metri, pensati per adattarsi alle proporzioni dell’ambiente o per essere estesi attraverso ulteriori binari.
I prolungamenti possono intersecarsi, cambiare direzione, creare sovrapposizioni visive grazie alla diversa distanza dal soffitto tra il modulo principale e gli elementi aggiuntivi. Questo consente di costruire tracciati luminosi dinamici, capaci di seguire l’architettura oppure di contrastarla con un segno deciso e contemporaneo.
Installabile a parete o a soffitto, in configurazione orizzontale o verticale, Eccentrico si presta a molteplici contesti: dalla testata letto in ambito hospitality alla zona living residenziale, fino a sale riunioni o studi professionali. È uno strumento flessibile che permette di disegnare la luce come parte integrante del progetto, adattandosi allo spazio senza rinunciare alla propria identità formale.
La forza di Eccentrico si rivela pienamente nel modo in cui gestisce la luce. All’interno del sistema è integrata una centralina elettronica dedicata, progettata per consentire il controllo separato delle diverse emissioni. La luce diretta verso i piani di lavoro, gli spot orientabili e l’illuminazione indiretta verso il soffitto possono essere attivati e regolati in modo indipendente, costruendo scenari differenti all’interno dello stesso ambiente.
Per il progettista questo si traduce nella possibilità di governare la luce in modo puntuale, senza ricorrere a sistemi esterni complessi o soluzioni frammentate.
Gli spot sono indirizzabili e associabili a canali distinti, così che ogni punto luce possa rispondere a esigenze specifiche. In una camera d’albergo, ad esempio, è possibile gestire separatamente le letture ai lati del letto, mantenendo una luce morbida e diffusa sul soffitto. La tecnologia Dim to Warm permette inoltre di modulare la temperatura colore durante la dimmerazione, accompagnando il passaggio da una luce più neutra a tonalità più calde, adatte ai momenti serali.
Questo livello di controllo apre a una progettazione consapevole della qualità luminosa. Non si tratta solo di illuminare superfici, ma di definire comfort visivo e atmosfera. Eccentrico diventa così uno strumento che consente di lavorare sulla luce come materia sensibile, capace di influenzare il modo in cui uno spazio viene vissuto.
Eccentrico si rivolge a chi considera la luce una scelta progettuale e non un semplice completamento dell’arredo. È un oggetto pensato per studi di architettura, interior e lighting designer, per chi lavora su residenze di carattere, hotel, spazi direzionali in cui ogni elemento contribuisce alla qualità dell’esperienza.
La sua presenza richiede intenzione. Le dimensioni importanti, la possibilità di sviluppi lineari estesi, l’integrazione tra materia e tecnologia lo rendono adatto a contesti in cui il progetto ha una visione chiara e ambiziosa. In questi spazi Eccentrico non si limita a occupare una parete o un soffitto, ma diventa parte del racconto architettonico.
È una scelta per chi desidera proporre qualcosa di distintivo, capace di coniugare espressione formale e controllo tecnico in un unico gesto progettuale.