Non solo plafoniere e punti luce centrali: nei bagni moderni si può personalizzare l’illuminazione come mai in passato.
Per chi cura i dettagli del proprio interior design, il bagno non può più essere considerato “solo” un locale di servizio, ma una vera e propria “stanza da bagno“, grande o piccola che sia. Per questo va pensata e progettata come le altre, sia dal punto di vista dell’arredamento sia dell’illuminazione.
Anche qui, allora, spazio a led, faretti, applique singole o a doppio fascio di luce per rendere unico e speciale il bagno.
Accanto alla luce più funzionale, riservata allo specchio, puntare su un’illuminazione indiretta permette di giocare con l’atmosfera e illuminare il resto del bagno.
L’illuminazione indiretta o riflessa sul soffitto è da preferire soprattutto quando i soffitti sono bassi.
Un tocco del tutto originale? Una lampada da terra. È una soluzione inusuale per questo tipo di stanza, ma proprio per questo più ricercata e particolare.

Quando lo spazio in altezza lo consente, si può scegliere di usare una luce centrale importante, come una lampada a sospensione o un lampada da soffitto (per esempio come Nubes o Pop), che risultino scenografiche e coreografiche al tempo stesso.
La luce principale? Morbida e bianca, simile a quella naturale, per un effetto rilassante e adatto anche nelle ore serali e notturne.
Un faretto a doppio fascio di luce può illuminare la parete mettendone in evidenza i disegni, soprattutto se il rivestimento delle pareti (es. 3D) è particolare e va messo in evidenza.
Nelle case e nelle stanze più moderne, i punti luce non sono più solo centrali e per questo si possono trovare soluzioni per rendere unico e speciale il bagno. Usando per esempio tagli di luce o illuminazione architetturale “invisibile”, i corpi illuminanti spariscono e si porta la luce lungo le pareti e i pavimenti, sotto i ripiani, sia in orizzontale sia in verticale.