Il Covid-19 non ha fatto altro che velocizzare alcuni processi già in atto. Vivremo la distanza sociale negli ambienti pensando di più e meglio all’illuminazione?
Negli ultimi anni, dal punto di vista tecnologico la luce ha fatto dei grandi passi in avanti. Da una parte c’è il tema del risparmio energetico, dall’altra le nuove tecnologie, sempre più piccole e più miniaturizzate, che ci permettono comunque di ottenere degli effetti sempre più interessanti.
Questo periodo di pandemia ha accelerato un fenomeno già in atto. Il mondo della luce stava già cambiando notevolmente: da delle luci fredde, molto piatte, che creavano poco ambiente, si sta andando sempre di più verso delle luci di atmosfera, che creino questo gioco di luci e di riflessi che danno una caratteristica molto importante a diversi ambienti.
Non dimentichiamoci che la quarantena ha aumentato ancora di più l’importanza delle luce negli orari serali, per l’illuminazione degli esterni. Hanno scoperto il mondo dell’outdoor anche le persone che magari hanno solo un piccolo terrazzo, ma che vogliono comunque vivere l’esterno. La giusta illuminazione, anche fuori casa, è fondamentale.
Il valore decorativa dell’oggetto luminoso
Negli ultimi anni stiamo vedendo il ritorno, in modo prepotente, del dare importanza all’oggetto luminoso anche dal punto di vista decorativo. Succedeva già negli anni 60-70-80, oggi la forma è diventata di nuovo una priorità.
Parlando, ad esempio, dell’illuminazione nella casa, si sta tornando, dopo le luci alle pareti o i faretti sopra il tavolo da pranzo, al grande lampadario rivisto in chiave contemporanea. Icone, da questo punto di vista, può offrire dei prodotti come, Canaletto, Crystalglob o Diadema.
Già recentemente c’eravamo mossi, appunto, in questa direzione, per creare un punto importante, un punto focale. Non solo luce alle pareti, non solo faretti, ma anche lampade da terra che possono muoversi, come Gru, nel caso di Icone, che possono orientare la luce a seconda delle necessità.
Ecco quindi, per quanto riguarda lo spazio domestico, grande presenza dell’immagine del prodotto. Lo stesso vale anche per gli spazi pubblici: in questo caso gli elementi illuminanti diventano quasi degli elementi di architettura, sempre più integrati con le pareti.
Nel catalogo di Icone abbiamo dei prodotti come Caveau, Hula Hoop, Luà e altri che sono veramente integrati nelle pareti e nelle architetture. Diventano degli elementi fondamentali, che oltre a dare luce creano delle sculture luminosae, degli oggetti che hanno grandissima forza espressiva.
Giulio Cappellini, Art Director Icone Luce.