Il documentario Netflix ‘Abstract: The Art of Design’, racconta il dietro le quinte di famosi designer di tutto il mondo.
Arte e creatività, psicologia e imprenditoria: cosa c’è dietro gli uomini che si distinguono in questi campi? Il documentario originale Netflix ‘Abstract: The Art of Design’ svela i segreti dei grandi personaggi del mondo del design.
È un viaggio attraverso il loro processo creativo e il modo in cui i loro progetti innovativi hanno profondamente influenzato la nostra vita di tutti i giorni.
L’architettura è stata tra le protagoniste della prima stagione di questo programma (interamente disponibile sulla piattaforma), rappresentata dall’architetto danese Bjarke Ingels (tra i suoi progetti la LEGO House di Billund e la 8 House a Copenaghen), mentre il rappresentante del mondo dell’interior designer era l’inglese Ilse Crawford.
A questo percorso nell’innovazione hanno contribuiscono altre ‘arti’ del design, come l’illustrazione (Christoph Niemann), il footwear design (Tinker Hatfield), lo stage design (Es Devlin), il design di automobili (Ralph Gilles), il graphic design (Paula Scher), la fotografia (Platon), e altre ancora verranno trattate nella seconda stagione, tra queste la bio-architettura.
Incontrando alcuni dei più creativi pensatori e menti fantasiose, Abstract ne racconta la filosofia di lavoro, ma anche quella imprenditoriale, raccogliendo suggerimenti di cui fare tesoro:
‘Abstract: The Art of Design’ racconta come il design sia uno strumento di conoscenza e di comunicazione della realtà, facendo conoscere professioni non così note al grande pubblico e personaggi che hanno fatto della loro passione un mestiere.